Istanza di grazia da parte del condannato

COS'È

La domanda di grazia è diretta al Presidente della Repubblica. È sottoscritta dal condannato o da un suo prossimo congiunto, dal convivente o dal tutore o dal curatore, o da un avvocato. Va presentata al Ministro della Giustizia. Se il condannato è detenuto o internato va presentata al Magistrato di Sorveglianza che ne cura la trasmissione al Ministero della Giustizia. Se il condannato è libero la domanda può essere presentata al Procuratore Generale, che cura l’esecuzione pena. In tal caso il Procuratore Generale ne cura l’istruttoria e successivamente la trasmette al Ministro della Giustizia con le osservazioni.

CHI USUFRUISCE DEL SERVIZIO

Cittadini interessati, Ministero Giustizia, altri Uffici Giudiziari, Avvocati.

COME SI RICHIEDE DOCUMENTI NECESSARI

Consegna a mano del documento presso l’ufficio Grazie,

Invio per posta ordinaria all’indirizzo:

Procura Generale della Repubblica di Messina

Invio per posta elettronica:

Indirizzo mail: pg.messina@giustizia.it

COSTI

Gratuito

MODULISTICA

Istanza e documentazione a supporto

TEMPI

Tempi non sono previsti normativamente termini per l’istruttoria della pratica cui concorrono diversi Uffici anche esterni a quelli dipendenti dal Ministero della Giustizia.